Tulipano, omaggio a Robert Mapplethorpe a modo mio

Tulipano, questo fiore era li in un vaso in casa quando ricordando alcune foto che ho sempre ammirato, di , uno dei fotografi che ammiro di più, la limpida, perfetta armonia estetica che Robert Mapplethorpe riprende dall’arte classica e rinascimentale in un maniacale studio sulla luce, sulla materia e la forma, che lo porta a prediligere le linee forti e nette, i volumi plastici, e i chiaroscuri estremi, con una composizione superlativa. E’ stato un fotografo statunitense la cui fama si è sviluppata fra arte, fotografia, scandali, richiamando all’ arte classica con un’assoluta padronanza dell’ arte, che lo ha fatto paragonare a Michelangelo famosa la sua mostra   La perfezione nella Forma che si tenne a Firenze nel 2009, e dove i lavori di Mapplethorpe furono accostati ai capolavori di Michelangelo, nella galleria dell’accademia di Firenze.. Ha  ritratto molti personaggi famosi bellissimi, i suoi ritratti a Patty Smith, e a Isabella Rosellini, e molti altri. Sono famosi anche i suoi autoritratti. Ha fotografato primi piani di fiori, con una predilezione per le calle ma anche per i tulipani ed altri fiori e geniale artefice della mirabile foto attraversata da uno splendido papavero che illumina la scena come una lampada liberty. Ricordiamo soprattutto  le serie di primi piani di fiori. Queste foto sono, estremamente raffinate e stilizzate ripetevano in senso inverso il lavoro già fatto col corpo umano, sottolineando il fatto spesso dimenticato che i fiori sono gli organi sessuali delle piante, e che anche nel loro caso Bello Artistico e Sesso non possono essere arbitrariamente separati e collocati in due sfere separate. Le foto di Mapplethorpe mostrano quindi in dettaglio, con grande creatività e spesso anche ironia, gli organi riproduttivi delle piante, richiamando i suoi più convenzionali lavori omo-sessuali.

La foto che allego l’ho scattata io oggi un piccolo omaggio a un grande artista.

Vi allego il link del libro dal quale potete prendere ispirazione