Uomo dentro la Tv

L’uomo dentro la Tv, una strana immagine che mi sono trovato davanti in una delle mie esplorazioni urbane. A volte aggirandosi per questi luoghi si fanno incontri che ti lasciano un po’ di pensieri dentro, come in questa foto che ho scattato qualche tempo fa. L’uomo dentro la tv, tutto sembrava organizzato in maniera quasi perfetta; non resta altro che inquadrare e fotografare. Facile a dirsi un po’ meno facile a farsi, perché come dice il maesto Franco Fontana, la fotografia esiste quando tu la fai, fino a quel momento è solo un pezzo di realtà che prende valore e forma quando tu decidi il momento giusto. Poi cosa includere e cosa escludere dall’inquadratura? La scelta più difficile per chiunque debba scattare una fotografia. Sottrarre gli elementi per eleggere il soggetto a una statura artistica diversa. E poi, la scelta dell’ inquadratura: io prediligo sempre quella frontale, mi metto davanti al soggetto e scatto nel modo migliore che posso. Perché frontale? Non saprei dare una spiegazione motivandola con pensieri che possano convincere, a me piace cosi e poi è un po davvero mettersi davanti a una Tv e guardare cosa ci propone, senza cercare inquadrature ardite per dimostrare chissà cosa o per portare lo sguardo chissà dove. Un’ inquadratura frontale aiuta lo sguardo a muoversi nel fotogramma, a vedere quello che noi abbiamo scelto di mostrare. Sembrerà un discorso un po’ illogico o confuso, ma la realtà che la fotografia ci mostra è la nostra realtà, quella che il fotografo regala alla vista di chi guarderà la sua fotografia. Questo deve far pensare il fotografo quando scatterà la sua fotografia a chi ne potrà fruire, ad avere un rispetto visivo nel confronto di chi la guarderà. Dopo tutti questi discorsi vi allego la mia foto sperando che possa davvero piacervi.

 

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